|
di
Giovanna Angelino
la popolazione attiva diminuisce e il sistema sociale rischia di entrare in crisi.
e l'invecchiamento della popolazione pongono l'Italia e l'Europa davanti a una sfida economica, sociale e previdenziale senza precedenti.
Di fronte alla tempesta demografica che si avvicina, servono meno propaganda e più capacità di immaginare un futuro in cui diversità, lavoro e convivenza diventino elementi di una strategia comune.
Il calo demografico è un fenomeno preoccupante:
Ciò vuol dire che le persone attive saranno
sempre meno nei prossimi anni. L'Europa, che presenta dati simili,
invecchia e con lei l'Italia.
Se si pensa alla crisi attuale
determinata dalle guerre e dalle tensioni
internazionali, che minano la stabilità del mondo, il
fenomeno dell'invecchiamento della popolazione non fa altro che
peggiorare gli scenari futuri.
Gli interventi urgenti riguardano anche
l'organizzazione del lavoro e le politiche sociali, e infine, la
rimozione della discriminazione verso lavoratori più anziani.
Infatti, oggi, gli States sono tutto,
Le aziende americane hanno sfruttato le
caratteristiche demografiche del paese, il quale dispone di una
popolazione multietnica senza eguali, la più variegata al mondo.
Ciascuno di loro ha portato ricchezza sotto diversi aspetti, ogni americano di qualsiasi colore ha aggiunto valore in termini di competenza, cultura, civiltà, conoscenze e abilità in ogni campo.
In questo modo, l'America non ha mai sofferto il problema demografico, anzi,
Semplicemente favorendo la convivenza tra etnie simili, anche se negli Stati Uniti ancora oggi vi sono molte frammentazioni e scontri.
Per contrastare l'invecchiamento della popolazione, l'emergenza economica, per prevenire il collasso del sistema pensionistico, sono necessarie visioni a lungo termine, intelligenza e competenza.
Innanzitutto, la politica dovrebbe occuparsi del reclutamento di nuovi lavoratori e perseguire strategie di inserimento in base a caratteristiche simili:
Una strategia simile riuscirebbe persino a
contrastare eventuali tensioni tra persone troppo diverse, favorendo
una reale integrazione, che inizia proprio dai luoghi di lavoro per
poi estendersi in altri ambiti.
Viviamo un'epoca in cui la paura di perdere ciò che abbiamo costruito ci terrorizza.
Siamo chiusi all'interno delle nostre certezze, decisi a proteggere il nostro status, insieme a tradizioni, lingua, nazionalità. Nella realtà, ci sono cose che nessuno potrà mai portarci via, ma questo spesso si dimentica.
Pertanto, molte fobie sono architetture della
mente, magari abilmente costruite da qualcuno, che ha tutto
l'interesse di spacciarle per verità.
Ed ecco che ci ritroviamo a diffidare, a
denigrare gli altri e a odiare.
L'immigrazione è un fenomeno complesso, sul quale
spopolano slogan che hanno il solo scopo di nascondere
l'incapacità della politica...!
...e tanti altri aspetti che sarebbe impossibile elencare.
Oggi, i milioni di persone che partono verso
l'ignoto sono diventati business, propaganda politica, opportunità
di guadagni, un modo per accusare, per costruire nemici, per
difendere i propri confini se mai ne fosse chiaro il significato.
Infatti, governare vuol dire,
...vuol dire migliorare il metodo, vagliare soluzioni, potenziare le tecniche, cercare risorse.
Governare non significa né comandare né chiudersi...
Aveva ragione un antico filosofo che sosteneva che,
|