by Lance Devon

22 Aprile 2013

dal Sito Web NaturalNews

traduzione di Nicoletta Marino

Versione originale inglese

 

 

 

 

 

 

Il controllo delle armi può essere un tema caldo, ma che dire sul controllo dell’acqua?

 

Dei commenti recenti da parte dell’Amministratore Delegato di Nestlé, Peter Brabeck, fanno intravedere che molto presto acqua del mondo passerà sotto il controllo di corporazioni simili alla sua. Brabeck ha dichiarato incredibilmente che l’acqua non è un diritto umano, ma dovrebbe essere controllata da uomini d’affari e da istituzioni di governo.

 

Egli vuole il controllo, la privatizzazione e la delega dell’acqua per sostentare il pianeta.

 

Vediamo la sconcertante intervista:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il controllo dell’acqua colpisce gli Stati Uniti

 

Tutto questo significa che i piani futuri di Brabeck includono il monitoraggio e il controllo della quantità di acqua. La gente dovrebbe ottenere permessi per scavare pozzi o pagare tasse per raccogliere l’acqua piovana. Negli Stati Uniti si stanno già proponendo leggi del genere.

 

Tutto questo significa che i piani futuri di Brabreck includono il monitoraggio e il controllo della quantità di acqua che la gente usa.

 

Un bel giorno, città e paesi saranno obbligati da una legge internazionale, a dare un limite a ogni famiglia per una certa quantità di acqua. La gente dovrà richiedere permessi per scavare i pozzi o pagare tasse per raccogliere acqua piovana.

 

Per saperne di più: "Collecting rainwater now illegal in many states as Big Government claims ownership over our water".

 

 

 

 

L’Amministratore Delegato Nestlé ritiene che tutta l’acqua debba avere un prezzo

 

Nell’intervista, Brabeck ha detto che la sua compagnia è la più grande società alimentare del mondo con oltre sessantacinque bilioni di dollari di profitto ogni anno. Egli sostiene con orgoglio che milioni di persone dipendono da lui e dalla sua compagnia.

Questa persona pensa di essere Dio?

 

Definisce l’acqua come una “derrata alimentare” che deve avere un valore. Chi controlla il prezzo dell’acqua? Brabeck basa la sostenibilità dei suoi progetti sul fatto che un terzo della popolazione mondiale deve affrontare la scarsità di acqua entro 15 - 20 anni.

 

Controllando il prezzo dell’acqua, Brabeck dice di poter salvare il pianeta dalla scarsità di cibo e acqua dei prossimi anni.

  • Con la minaccia di future carenze idriche, è necessario sottrarre a tutti gli esseri umani la libertà sull’acqua, come suggerisce Brabeck?

  • Che cosa potrebbe accadere si attivano i controlli internazionali sulle risorse idriche come vogliono fare un paio di selezionati dittatori aziendali sulla fornitura d’acqua?

  • Gente libera e prospera può trovare vie migliori per conservare e rispettare l’acqua in tutta libertà, invece di permettere alle corporazioni globali di controllarla?

 

 

 

L’Amministratore Delegato di Nestlé approva l’agricoltura OGM e critica le pratiche biologiche

 

Mettere una persona come Brabeck al controllo dell’acqua potrebbe creare un monopolio tirannico su qualcosa che dovrebbe essere gratuito.

 

Se le corporazioni influenti mettono un blocco sul rubinetto dell’acqua, potrebbero indicare quali aziende possono ricevere l’acqua. Nestlé potrebbe proteggere l’agricoltura OGM. Infatti, nell’intervista, Brabeck ha affermato che il cibo biologico “non è il migliore” e ha proseguito col dire che il cibo geneticamente modificato è perfettamente sano e non causa malattie.

 

Con questa filosofia, l’economia di Brabeck potrebbe tagliar all’agricoltura biologica il rifornimento di acqua e consentire al cibo geneticamente modificato di regnare sovrano sulla gente.

 

 

 

 

Lavoriamo uniti per preservare il diritto all’acqua

 

La gente libera dappertutto deve lavorare insieme per preservare il proprio diritto naturale all’acqua.

 

Se ognuno vuole scavare da solo e arrivare alla falda acquifera, che lo faccia! Sono responsabili della manutenzione. Se ognuno vuole raccogliere la propria acqua piovana per innaffiare il proprio giardino, che lo faccia! Se ognuno vuole purificare la propria acqua con i filtri a carbone e far fallire del tutto le compagnie di acqua imbottigliata, sarà bene che lo facciano.

 

E’ arrivato il momento di rifiutare l’industria dell’acqua imbottigliata che fa il lavaggio del cervello alla gente per sottometterli al prezzo controllato dell’acqua?

 

Gli esseri umani possono sostenersi l’un l’altro e lavorare insieme, organizzando la loro acqua. Le avide aziende non sono la risposta. Nessuno dipende da loro. L’acqua dovrebbe rimanere intoccabile, gratis e utilizzata da tutti poiché è un diritto di tutti.

 

 

Firma una petizione per fermare la Nestlé dall’appropriarsi del rifornimento mondiale di acqua: http://stopnestlewaters.org/about.

 

 

 

 

Fonti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Amministratore delegato di Nestle ha affermato...

L’Acqua non è un diritto umano

di k4t434sis

26 Febbraio 2013

dal Sito Web kat5dotpostfix

traduzione di Nicoletta Marino

Versione originale inglese

 

 

 

 

 

 

 

Il Furto d’acqua

 

In un’intervista per il documentario We Feed the World, l’Amministratore Delegato di Nestlé, Peter Brabeck, ha esordito con quest’affermazione sconcertante: l’acqua non è un diritto umano.

 

E’ contro l’idea che natura è cibo e afferma che è un grande risultato il fatto che adesso sono capaci di dominare la natura. Attacca l’agricoltura biologica e dice che la modificazione genetica è migliore.

 

Nestlé è la più grande imbottigliatrice di acqua del mondo. Brabeck sostiene - a ragione - che l’acqua è la materia prima più importante al mondo. Però poi prosegue dicendo chela privatizzazione è la soluzione migliore per assicurare l’equa distribuzione.

 

Sostiene che l’idea che l’acqua sia un diritto degli esseri umani proviene dagli “estremisti” delle ONG. L’acqua è una derrata alimentare come le altre, e deve avere un valore di mercato.

 

Crede che la responsabilità ultima di un Amministratore Delegato sia di ottenere il profitto più alto possibile così la gente avrà un lavoro.

 

E per sottolineare che amorevole tipo d’uomo è, pensa che tutti noi dovremmo lavorare più a lungo e di più.

 

 

 

 

Le conseguenze della privatizzazione dell’acqua

 

Le conseguenze della privatizzazione dell’acqua sono state devastanti presso le comunità povere del mondo.

 

In Sud Africa, dove il sindacato dei lavoratori, SAMWU, ha combattuto un grande battaglia contro la privatizzazione, è stata portata avanti una ricerca sostanziale sugli effetti (vedi "The Age of Commodity - Water Privatization in Southern Africa").

 

La privatizzazione dell’acqua a Durban nel 2000 ha portato ad uno scoppio di colera di massa.

 

 

 

 

Il boicottaggio di Nestlé

 

Nestlé ha già una brutta reputazione tra gli attivisti.

 

E’ dal 1977 che si chiede un loro boicottaggio.

 

Questo si deve all’aggressiva campagna di Nestlé che vuole fermare l’allattamento  al seno delle donne - che è gratis e salutare - per usare invece il latte artificiale per bambini (venduto da Nestlé). Nestlé ha fatto pressione sui governi perché i loro Dipartimenti per la Salute promuovessero il latte artificiale.

 

Nei paesi poveri, questo ha prodotto la morte dei bambini, poiché le donne hanno mescolato il latte artificiale con l’acqua contaminata invece di allattare al seno.

 

 

 

 

Dite a Nestlé che si sbagliano - l’acqua è un diritto umano

 

C’è una campagna europea che dice alla Commissione Europea che l’acqua è un diritto umano e per chiedere che adotti una legislazione per garantire la protezione del diritto.

 

Se vivi in Europa, per favore Firma la Petizione cliccando qui.