17 luglio 2015

dal Sito Web WashingtonsBlog

traduzione di Nicoletta Marino

Versione originale in inglese

Versione in Spagnolo

 

 

 

 

 

 

 

 

LA VERITA' SULL'EURO CHE NON VOGLIONO FARVI CONOSCERE

 

Hanno raccontato a tutti, più o meno, la stessa storia sull'origine dell'Euro.

 

Ci hanno detto che l'Euro fu creato per dare due benefici al tutta l'Europa:

  1. Unire in maniera pacifica Germania e Francia e gli altri paesi europei, per evitare che si ripetessero degli scenari come quelli della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.

  2. Creare una macro-zona per competere con la forza economica degli Stati Uniti.

Se, allora, questa era l'origine dell'Euro,

  • Come siamo arrivati a quello che stiamo vedendo adesso?

  • Come spieghiamo l'austerità e la meschinità che spiega l'attitudine osca del Ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, con le sue conversazioni con la Grecia?

Tutto ciò forse ha una spiegazione semplice:

i Tedeschi non vedono l'Euro come un concetto idealistico e utopico destinato a promuovere la pace e la prosperità in tutti i paesi dell'Unione Europea.

In realtà, la Germania vede l'Euro come un modo per debilitare la sua moneta per aumentare le esportazioni.

 

 

Ben Bernanke

 

 

Ben Bernanke lo disse a suo tempo:

"La Germania ha beneficiato dall'avere una moneta, l'Euro, con un valore internazionale che è decisamente più debole di quella che aveva se avesse continuato da sola.

 

Quindi, il fatto che la Germania sia parte della zona Euro, ha dimostrato di essere di grande impulso per le esportazioni tedesche se paragonato con quelle che avrebbe avuto mantenendo una sua moneta indipendente, il marco".

Questa è una delle realtà che caratterizzano l'Euro: essere al pieno servizio degli interessi della Germania.

 

 

 

 

Poi, c'è un aspetto storico poco conosciuto dell'Euro ed è che fu realmente creato con propositi molto diversi da quelli della,

"ricerca della pace in Europa" o "la competizione commerciale con gli Stati Uniti."

Il padre dell'Euro è un nord americano, Robert Mundell.

 

 

Robert Mundell

 

 

Mundell non è affatto europeo.

 

Nato in Canada, ha insegnato all'Università di Chicago per 7 anni, e nell'Università Columbia a New York per più di 40 anni.

 

Mundell creò l'Euro per aiutare l'Europa?

 

Secondo il giornalista ricercatore Greg Palast, no. Assolutamente no.

 

 

Greg Palast

 

 

Palast, che ha lavorato per i giornali The Guardian, Independent e per la BBC, lo ha spiegato nel suo libro "Vulture's Picnic" (Il Picnic degli Avvoltoi):

 

Chi ha generato questa piccola bastarda crudele moneta? Suo padre è il professor Robert Mundell.

 

Mundell è conosciuto come il padre dell'Euro.

 

L'Euro è conosciuto come un mezzo per unire emotivamente e politicamente gli Europei del dopoguerra e per dare all'Europa unita il potere economico sufficiente per poter competere con l'economia americana.

 

Questo argomento, però, è una stupidaggine.

 

L'Euro fu inventato a New York alla Columbia Unversity.

 

 

 

 

Il prof. Mundell inventò sia l'Euro che la politica economica che ha guidato i governri di Reagan e della Thatcher:

la cosiddetta "Supply-Side Economics" o "Economia dell'Offerta", o come George Bush padre, la definì ai suoi tempi: "Voodoo Economics" (Economia Vudu).

La politica "dell'economia vudu" di Reagan e della Thatcher e l'Euro, in realtà sono le due facce di una stessa moneta.

 

Come la Signora di ferro e il presidente attore, l'Euro è inflessibile.

 

 

 

 

Significa che, una volta che si entra nell'Euro, una nazione non può combattere le recessione con l'uso di una politica fiscale o monetaria propria.

 

Questa incapacità fa sì che i governi possono fare ricorso come unica opzione possibile per affrontare qualsiasi crisi, solamente alla

"riduzione dei salari e alle restrizioni fiscali, tagliando lavori e benefici statali".

Diciamolo con altre parole:

una volta entrati nell'Euro, quando si verificano delle situazioni di crisi, ai governi non rimane altro mezzo che le privatizzazioni e i tagli.

Le politiche economiche "vudu" di Mundell sono indice del fatto che l'unica forma per cui un governo può creare posti di lavoro è

  • Licenziando le persone

  • Tagliando gli aiuti

  • Soprattutto è riducendo le regole e i regolamenti che restringono la libertà di manovra dei grandi affari e delle grandi imprese.

 

 

 

Mandell mi ha detto:

"Senza la possibilità di ricorrere ad una politica fiscale, l'unica maniera in cui le nazioni possono mantenere i posti di lavoro, è la riduzione competitiva delle regole e dei regolamenti imposte agli affari".

L'Euro è stato creato quindi come una camicia di forza anti regolamentazione il cui obiettivo è eliminare grandi quantità di leggi che limitano le grandi imprese, farla finita con i regolamenti bancari e con tutti gli altri controlli di governo.

 

Questo significa, togliere potere ai governi, che teoricamente rappresentano i popoli e darlo alle grandi imprese e alle grandi banche.

 

Conoscendo tutto questo, si può comprendere meglio il perché della distruzione della sovranità della Grecia.

 

Palast lo ha detto sul The Guardian:

L'idea che l'Euro abbia "fallito" è pericolosamente ingenua.

L'Euro sta facendo esattamente quello che il suo progenitore e le ricche élites del 1% speravano di ottenere.

 

In realtà, l'Euro non cercava di trasformare l'Europa in una unione economica potente e unificata. Fu creato per estendere le politiche di Reagan e della Thatcher.

 

 

 

 

E' così che quando nascono le crisi, le nazioni economicamente inermi possono eliminare tuttalpiù solo i regolamenti di governo, privatizzare le industrie statali in massa, tagliare tasse e distruggere completamente lo stato di benessere europeo.

 

L'Euro non ha difetti. Il bebè di Mundell ha ottenuto tutto quello per cui era stato creato, arrivando addirittura aldilà dei sogni più inverosimili del suo progenitore.

 

Diciamolo con altre parole: l'Euro è stato creato per generare in Europa una Dottrina della Paura, in cui le grandi banche stanno spogliando la Grecia ed altri paesi dei loro beni pubblici; un esempio ovvio di rapina e di saccheggio massivo dei loro mezzi e dello loro ricchezze naturali.

 

Quando parliamo del professor Mundell e della sua "economia dell'offerta", ci dimentichiamo di dire che questo modello economico è anche conosciuto come "l'economia dell'orina sui poveri".

 

In realtà, molti dei consiglieri economici di Reagan, hanno ammesso a posteriori che l'economia dell'offerta di Mundell non ha proprio aiutato l'economia.

 

D'altro canto, come ci aveva avvertito decadi addietro Martin Armstrong, permettere che paesi come la Grecia entrassero nell'Euro senza regolare prima strutturalmente i propri debiti, era una formula per il disastro.

 

 

 

 

Per esempio, quando l'Euro duplicò il suo valore un paio di anni fa, si duplicò in termini reali anche il debito greco. Quello fu il momento in cui la Grecia iniziò realmente a scivolare verso la crisi.

 

E' così che i paesi ricchi come la Germania, intenzionalmente o no, e le altre nazioni ricche, fissarono le basi, fin dal principio, per la liquidazione del patrimonio greco e di altri stati indebitati.

 

E si iniziò a mettere le basi per il saccheggio di massa e quello indiscriminato da parte dei grandi poteri finanziari, delle grandi banche e delle grandi multinazionali.

 

Infatti, Armstrong e Nigel Farage (membro del Parlamento Europeo e Capo del Partito Indipendentista del Regno Unito) dicono:

"Il popolo greco non ha votato a favore dell'entrata nell'Euro; la decisione fu imposta loro da Goldman Sachs e dai suoi politici".